Navigation

Pair of Palanquin Covers, India, 17th century

Pair of Palanquin Covers, India, 17th century

PAIR OF PALANQUIN COVERS
Bronze
Karnataka (India)
17th century
Cm 22 x 8,5 x 15 h.

This two striking bronze sculptures are an outstanding example of Indian palanquin covers, usually dateable from 16th to 17th century. Palanquins and sedan chairs were widely used throughout India for religious processions and local transport of royal and wealthy patrons especially in regions under Moghul or Muslim control.
Figurative palanquin covers were fitted to the front poles used to carry the palanquin, while the back portion of the pole was usually fitted with a simple designed or engraved metallic cylinder; their function was primarily decorative but probably they were also intended to wonder and frighten onlookers.
As a result of Islamic influence, covers with unusual, grotesque or monstrous animal forms were very popular and their concepts were probably derived or based on demons and monsters described in the Shah-nama or the Hamza-nama, two well-known Persian poems of the 11th century: tiger and lion heads were favorite subjects, as well as the kirti-mukha ( horned monster with a lion-like face) and the more recurring makara (sea monster).
Our example has all the distinctive characteristics of a kirti-mukha: a life-like frontal portion of a lion-headed creature, teeth showing and tongue protruding from his mouth, whiskers and bulging eyes. The animal has a crouched position with paws in front and it shows spirally decorated horns extending from forehead behind both ears; it has an engraved mane and wears a decorated necklace.

References: M. D. Figiel, S. Leo, Ritual Bronzes of Maharashtra And Karnataka – Including the Bhuta region, Florida, 2007

Contact us for more info >



COPPIA DI FINALI DA PALANCHINO
Bronzo
India (Karnataka)
XVII secolo
Cm 22 x 8,5 x 15 h.

Queste due sorprendenti sculture in bronzo sono un eccezionale esempio di finali da palanchino indiani, solitamente databili tra il XVI e il XVII secolo. Palanchini e portantine erano diffusamente utilizzati in India per processioni religiose e come mezzo di trasporto per personaggi “reali” e ricchi signori, soprattutto nella regione sotto il controllo musulmano o dei Moghul.
I finali da palanchino figurati venivano calzati sulla estremità anteriore dei pali, usati per trasportare i palanchini, mentre sull’estremità posteriore venivano inseriti cilindri metallici semplicemente decorati o incisi: la loro funzione era principalmente ornamentale, ma probabilmente volevano anche stupire e spaventare gli astanti.
Quale risultato dell’influenza islamica, i finali con forme animali insolite, grottesche o mostruose erano molto popolari e la loro idea probabilmente derivava o era basata sui demoni e sui mostri descritti nello Shah-nama o nello Hamza-nama, due famosissimi poemi persiani dell’XI secolo: teste di tigre e di leone erano tra i soggetti preferiti, così come il kirti-mukha (mostro con corna e muso leonino) e il più frequente makara (mostro marino).
Il nostro esempio presenta tutte le caratteristiche distintive del kirti-mukha: una realistica rappresentazione di una creatura con testa di leone, denti digrignati e lingua sporgente dalla bocca, occhi prominenti e baffi. L’animale è in posizione accucciata con zampe allungate e mostra delle corna decorate a spirale che partono dalla fronte e finiscono dietro le orecchie; ha la criniera incisa e indossa un collare decorato.

Riferimenti: M. D. Figiel, S. Leo, Ritual Bronzes of Maharashtra And Karnataka – Including the Bhuta region, Florida, 2007

Per maggiori informazioni >