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Agnus Dei, Wrought Iron, Late 16th – early 17th century

Agnus Dei, Wrought Iron, Late 16th – early 17th century


AGNUS DEI
Wrought and embossed iron with traces of gilding
Northern Europe
Late 16th – early 17th century
Cm 43 x 12 x 33h

Among the highlights the Alessandro Cesati gallery will exhibit at TEFAF Maastricht 2015, has to be mentioned a wonderful iron lamb, which was probably made to be shown as an Agnus Dei, the well-known Eucharistic symbol.
Pursuant to the Gospel of John (“Behold the Lamb of God who takes away the sins of the world”, John 1,29), this emblem was employed to indicate Christ and his sacrifice, since Christianity origin, and still today in the Catholic liturgy the lamb is associated with All Saints Day and John’s vision of “a great multitude standing before the throne and before the Lamb”.
The detailed description of the animal, as can be seen in the analytical treatment of the hair, made through the embossing of thin sheets of iron and in the traces of gilding are all “clues” indicating the importance of this very fine object.
van eyck, polittico dell'agnello - Copia
To understand the significance of this symbol in the Northern European liturgy we can admire a depiction of it in the famous, and just restored, Adoration of the Mystic Lamb (or Ghent Altarpiece), painted by Jan van Eyck between 1426 – 1432, where a Lamb stands on an altar with a wound on its breast from which blood gushes into a golden chalice. On the altar appears the inscription “ECCE AGNUS DEI QUI TOLLIT PECCATA MUNDI”, which clarify its meaning.

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AGNUS DEI
Ferro forgiato e sbalzato con tracce di doratura
Nord Europa
Fine XVI – inizi XVII secolo
Cm 43 x 12 x 33h

Secondo quanto riportato dal Vangelo di Giovanni (“ Ecco l’agnello di Dio che toglie i peccati dal mondo”, Giov. 1,29), questo emblema veniva impiegato per indicare Cristo e il suo sacrificio, sin dalle origini della Cristianità, e ancora oggi nella liturgia cattolica l’agnello è associato alla celebrazione di Ognissanti e alla visione di Giovanni di “una grande moltitudine di persone in fronte al trono e all’Agnello”.
La dettagliata descrizione dell’animale, come si può notare nell’analitico trattamento del pelo, realizzato attraverso la lavorazione a sbalzo di sottili lamine di ferro, e le tracce di doratura, sono tutti elementi che indicano l’importanza rappresentata da questo raffinato oggetto.
van eyck, polittico dell'agnello - Copia
Per comprendere il significato di questo simbolo nella liturgia del Nord Europa, possiamo ammirarne una rappresentazione nel famosissima, e appena restaurata, Adorazione dell’Agnello Mistico (o Polittico di Gand), dipinto da Jan van Eyck tra il 1426-1432, dove l’Agnello è posto sopra un altare con una ferita sul suo ventre, da cui sgorga del sangue in un calice dorato. Sull’altare la scritta “ECCE AGNUS DEI QUI TOLLIT PECCATA MUNDI”, ne chiarisce il significato.

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