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Un’importante Testiera da Cavallo

Un’importante Testiera da Cavallo

Questa magnifica testiera da cavallo (fr. chamfrain; ingl. shaffron) – e cioè quella parte della bardatura che ne protegge la testa – documenta perfettamente la tipologia dell’armatura turca del XVI secolo, costituita da varie piastre di ferro, collegate fra loro da maglie ad anelli: una difesa leggera e flessibile derivata da quella in uso nella cavalleria pesante islamica.
L’esemplare in esame è formato da quattro elementi: una piastra centrale, due laterali ed una piccola piastra sommitale, tutte unite fra loro tramite fitte maglie di anellini forgiati e rivettati singolarmente secondo la tecnica medievale del grano d’orzo (grain d’orge).


Tutte le piastre sono forate lungo i bordi, poiché al loro interno era fissata l’imbottitura in tessuto che rendeva indossabile l’armatura. La placca principale che – come anche le due laterali – è sagomata per consentire al cavallo di vedere, presenta nella parte alta una sorta di piccola visiera sotto la quale compare il Punzone dell’Arsenale di Sant’Irene e cioè quello della celebre armeria di Costantinopoli, situata in un cortile del Palazzo del Topkapi.


Questo raro marchio, ben noto agli studiosi, compare solo sulle armature che entravano nell’armeria al tempo del sultano Selim (1512-1520), il padre di Solimano il Magnifico
L’arsenale era costituito dall’equipaggiamento per il grande esercito ottomano e dai bottini provenienti dall’Egitto, dalla Persia o dall’Ungheria (Grancsay 1986, p. 447).
La bizantina chiesa di Sant’Irene fu la prima chiesa voluta da Costantino nel IV secolo; dopo il 1453 divenne un arsenale, durante il XVIII secolo un Museo di Antichità e dal 1946 al 1978 un Museo delle armi.

Il Sultano Solimano durante l’Assedio di Rodi (1522, part. di una miniatura del Suleymanname). Istanbul, Topkapi Museum

Una testiera molto simile a quella qui presentata, è conservata oggi proprio al Museo delle Armi del Topkapi, un’altra si trova nelle collezioni del Metropolitan Museum di New York (inv. 36.25.506) e una terza al Museo Stibbert a Firenze (inv. 3514-3517), tutte e tre con lo stesso punzone.
A differenza della maggior parte dei chamfrains conosciuti, di cui si è conservata solo la placca centrale, il nostro esemplare presenta ancora tutti i suoi elementi d’origine e questa completezza costituisce indubbiamente un elemento di particolare rarità del pezzo.

TESTIERA DA CAVALLO
Acciaio
Turchia (Istanbul)
Primo quarto del XVI secolo
Cm 44 x 44h

Riferimenti: H. R. Robinson, Il Museo Stibbert, Milano 1967, vol I, tav. 1-6, spec. Tav. 2; L’Armeria Reale di Torino, ed. by F. Mazzini, Varese 1983 pl. 363, p. 402-403; S. Grancsay, Arms and Armor: essays by Stephen V. Grancsay from the Metropolitan Museum of Art Bulletin, 1920-1964, New York 1986; H. Ricketts and Ph. Missillier, Splendeur des armes orientales, Paris 1988; T. Güçkıran, Askeri Müze At Zırhları Koleksiyonu, Istanbul 2009.

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